Si, ormai l’omuncolo (o homunculus per i classicisti) si è radicato nella cultura generale come una creatura leggendaria, appartenente al fantasy. Ma… ci rimarreste male se vi dicessi che in realtà si tratta solo del parto mentale di un alchimista pazzo?
Philippus Theophrastus Von Hohenheim, soprannominato Paracelso perché a nessuno andava di stare lì a chiamarlo col nome completo, era un alchimista. Anziché dedicarsi alla ricerca della fantomatica pietra filosofale, a trasformare il piombo in oro o a girare pozioni come sono soliti fare tutti gli alchimisti dei videogame, Paracelso decise che si potevano creare gli omuncoli.
How to creare un omuncolo
Come dice il nome, un omuncolo è un piccolo uomo. Grande quanto un pacchetto di Vigorsol aperto, l’omuncolo è tuttavia completamente formato come essere umano, con un’anima tuttavia più resistente dell’umano che l’ha creato. Sono quindi creature artificiali, piccole e utili per le mansioni più comuni che all’alchimista pesa il culo fare.
Secondo le informazioni che abbiamo da quel folle di Paracelso, per creare un omuncolo è necessario prendere del seme umano (si, sperma. Credo che ci siano delle categorie porno in merito) e chiuderlo ermeticamente in una provetta di vetro. Letteralmente è necessario farsi una sega in un’ampolla. Che è quello che facciamo oggi per un esame dello sperma, ma all’epoca ste cose non esistevano e ci si accontentava di provare a creare omuncoli.
Subito dopo l’imbottigliamento è necessario magnetizzare il tutto. Come si faccia a magnetizzare dello sperma in un contenitore di vetro, io non lo so. Non credo sia possibile, ma non sono uno scienziato e magari si può fare davvero.
Abbiamo la nostra ampolla magnetizzata? Bene, ora prendete diversi chili di letame di cavallo fresco fresco di produzione e immergetela all’interno, lasciandola imputridire. Si, il letame deve essere necessariamente di cavallo e si, deve essere fresco. Perché? I fumi emessi dal letame stesso sono parte del processo. Smettetela di fare domande stupide.
Cambiate il letame di cavallo ogni giorno, facendo in modo che rimanga sempre bello fresco e puzzolente. Per quaranta giorni non dovete toccare l’ampolla, ma dal quarantunesimo dovrete iniziare a nutrire l’entità incorporea che si è iniziata a formare con del sangue umano. Continuate a nutrirlo finché non sarà perfettamente formato. A quel punto lo lascerete uscire dall’ampolla e… ecco a voi il vostro omuncolo personale. Fategli fare una doccia che sicuramente puzzerà ancora di merda di cavallo.
Paracelso, che burlone!
Come è ovvio che sia, arrivare alla fine del processo è del tutto inutile. Non vedrete mai un omuncolo e quello che ne risulterà sarà solo un agglomerato di schifo puzzolente. Paracelso stesso, paraculo com’era, disse di non aver mai provato a creare un omuncolo perché creare la vita sarebbe stato come sfidare il potere divino di Dio.
Troppo comodo amico mio, non ti servirà a niente dire che altri alchimisti lo hanno fatto, non ti crede nessuno. Una storia meno credibile di quando da piccoli dicevamo agli amici che nostro cugino aveva una Ferrari parcheggiata in garage. Io la ho, lo giuro, ma è dal meccanico.
Secondo Paracelso, i nani, che per forma e dimensioni sono nettamente più grandi di un omuncolo, sarebbero i diretti discendenti degli omuncoli stessi. Qualcuno mi spieghi come un cosino alto 20 centimetri possa partorire un nano che, solitamente, viaggia almeno verso il metro d’altezza.
Insomma, Paracelso era un cazzaro. Fosse esistito ai giorni nostri sarebbe uno di quei boomer che diffondono fake news su Facebook, sapendo che sono fake, ma che hanno un bisogno costante di attenzione. E lancerebbe “buongiornissimo kafféeee” in faccia alla gente con la stessa velocità con cui lo si blocca su Whatsapp.
La figura dell’omuncolo divenne famosa intorno al 1800, soprattutto grazie a romanzi come Faust e Frankenstein, diventando poi parte del panorama culturale come creatura fantasy che ritroviamo in diverse opere d’intrattenimento odierne.
Illustrazione di copertina: Fblthp, the Lost a opera di Jesper Ejsing per Magic the Gathering.
