• Articolo pubblicato:4 Marzo 2021
  • Categoria dell'articolo:Bar
  • Ultima modifica dell'articolo:30 Giugno 2024

Avere dei coinquilini al giorno d’oggi è prassi comune, specialmente se si è universitari e senza soldiMa basta anche essere solo senza soldi. Convivere di punto in bianco con dei perfetti sconosciuti con cui si ha in comune solo l’affitto, genera spesso problemi, in particolar modo se ci si sta sul cazzo a vicenda fin da subito.

Per fortuna New Girl è una sitcom, quindi a farla da padrone è l’ironia, anche se di certo non mancano quei momenti tragicomici stereotipati proprio da sitcom americana… o in generale di serie tv americana. Così americana che si sono inventati un gioco alcolico chiamato “americano vero” di cui nessuno conosce le regole.

E visto che è fin troppo americana, per New Girl ho scelto un caffè americano, miscela arabica, servito in un biccherone di carta tipo Starbucks. Sinceramente il caffè americano mi fa veramente schifo, ma ci manca poco che i personaggi urlino Ammmerica ogni due minuti, quindi è in assoluto il più adatto.

Bevo il primo sorso. Il gusto di caffè sciacquato mi attraversa la gola e un brivido di ribrezzo mi percorre la schiena. Se fossi Pannofino in Boris, probabilmente direi “Madonna che monnezza”. Niente, non mi piace proprio. E il bicchierone di carta gigante non aiuta.

Tutto ruota intorno a lei: Jessica Day, quella che appunto sarebbe la New Girl. Non è che ci sia niente di così innovativo in lei, ma ha una personalità molto particolare che la porta in situazioni ai limiti dell’assurdo senza che se ne renda minimamente conto. Ha un carattere solare, cerca di essere sempre ottimista e non si lascia abbattere dalle difficoltà della vita, cercando magari quella singola nota positiva, anche negli avvenimenti peggiori, che le dà la forza di andare avanti.

È una persona estremamente altruista, che si prodiga in tutti i modi per aiutare le persone a cui vuole bene, spesso però finendo nei casini. Alla fine è una sitcom, se non succede proprio niente lo spettatore si annoia. Sebbene tutta questa simpatica follia e positività sia una parte integrante del suo carattere, ci sono momenti in cui sembra che sia solo una maschera, creata ad arte per celare tutta l’insicurezza e la tristezza che si porta dentro.

Una descrizione caratteriale alquanto accurata, vero? Ecco, tutta la profondità che vediamo nella protagonista non la troviamo tuttavia in tutti gli altri personaggi.

Megan Fox New Girl
Si, Megan Fox per un po' ha fatto parte del cast

L'appartamento è troppo piccolo per tutti

Lo stesso approfondimento, le stesse attenzioni non sono però date alle persone che circondano Jess. Tra queste abbiamo i suoi quattro coinquilini: Nick, Schdmit, Winston e Coach. Tutti e quattro infatti all’inizio avranno quasi lo stesso carattere, fatta eccezione per alcuni dettagli, e solo con l’avanzare delle stagioni otterranno delle vere e proprie caratterizzazioni, che tuttavia spesso si vanno ad infilare in quegli stereotipi tipici degli sceneggiatori che non hanno voglia di spenderci troppo tempo. Tutti e quattro infatti all’inizio si mostrano come uomini che mascherano la propria insicurezza in diversi modi, ma tutti con quella vena di fragilità emotiva che ad una certa ve li farà anche confondere l’uno con l’altro.

Con il passare delle puntate però, Nick ottiene qualche caratteristica in più, in particolare non sa mentire e quando ci prova gli inizia a sudare incredibilmente la schiena. Nonostante sia il barista del suo bar, e che in alcuni momenti si porta a casa anche una donna diversa a notte, ci sono puntate in cui si comporterà come un verginello che non ha mai approcciato l’altro sesso. E no, non perché è innamorato, ma semplicemente perché serviva alla trama per un paio di gag comiche.

Scdmith è quello che un tempo era ciccione. Si, il suo stereotipo è quello dell’uomo che da ragazzo veniva bullizzato perché ciccione e che crescendo si è fatto un fisico da paura. Questa sua caratteristica (fonte originaria anche della sua insicurezza), verrà pian piano soppiantata  (senza mai essere sostituita) dalla sua fissazione per le cose di classe, lo stile e la moda. Ad un certo punto della serie sembrerà un vero e proprio pazzo dei vestiti costosi.

Winston è invece quello pseudo-buffo del gruppo, letteralmente una spalla comica che passerà totalmente inosservato all’inizio, tanto che neanche gli sceneggiatori sono riusciti a trovargli davvero una personalità. Diventerà un gattaro di prima categoria e verrà più volte ribadito che i suoi scherzi non fanno divertire nessuno, ma queste sono le uniche due cose che mi viene da dire pensando a lui.

Infine c’è Coach, l’uomo senza nome che ha come unica caratterizzazione l’essere un allenatore di… basket forse? Boh non ho capito. È un uomo che vanta una certa sicurezza in sé stesso e che sembra amico dei protagonisti solo perché condividono l’appartamento. Oltretutto dopo il suo trasferimento, dirà lui stesso di essere stato in città più volte e di non aver chiamato. Mah.

L’ultima fissa del cast è Ceci (che si legge Sissy), la migliore amica di Jess e modella molto promettente che si dimostra fin da subito “l’amica”. Si, quello di essere l’amica di Jess è il suo unico tratto caratteriale (oltre all’essere bella e modella). Vive con delle altre modelle della sua agenzia e ci metterà diverse stagioni a guadagnare uno straccio di personalità, anche se ad oggi, dopo aver visto tutte e sette le stagioni, non saprei dire quale sia.

Maglietta the Legend New Girl
Magliettina sobria, mi dicono...

Una fine che non finisce

Bevo l’ultimo sorso. Il caffè è così disgustoso che lancio il bicchiere di carta sul tavolo più come fosse un aeroplanino che come un vero e proprio contenitore di qualcosa. Madò che schifo. Come fanno gli americani a bere questa brodaglia? Sembra acqua sciacquata col caffè.

Ora voglio parlare del finale di New Girl, quindi stanno per partire gli spoiler. Comunque la serie vi consiglio di vederla se ancora non l’avete fatto, sono sicuro che qualche risata riuscirà a strapparvela. Si parte con il finale tra 3… 2… 1… via!

Più che del finale parliamo proprio della stagione finale. Si tratta di otto puntate in cui sostanzialmente tutti hanno messo su famiglia e si stanno godendo la loro nuova vita come coppie. Ceci e Schdmith diventano improvvisamente la coppia più interessante, con lei donna d’affari in carriera e lui fermo a casa a fare il padre amorevole di una bellissima bimba di 3 anni. Un’inversione dei ruoli che in questo caso è più che giustificata, anche se troppo repentina visto che alla fine della sesta stagione lei ha un solo modello in agenzia e lui è ancora tutto preso dalla carriera.

Winston e Ali sono invece novelli sposi, con lei incinta che sembra sempre lì lì per partorire, come se fosse l’hobby dell’anno. Non c’è molto da dire su questa coppia, sono simpatici, ma non spiccano per nessuna particolarità.

Mi son tenuto la coppia decisiva per ultimo: Nick e Jess decideranno di rimettersi insieme alla fine della sesta stagione, perché è una sitcom e deve trionfare l’amore. Trattandosi di Jess ci saranno casini anche con il matrimonio, finendo per sposarsi proprio mentre Ali sta partorendo. Divertente, ma abbastanza telefonata come storia.

Visto che gran parte della storia si svolge nell’appartamento in cui convivono tutti, a fine serie ci si appresta a lasciarlo, in questo caso sotto minaccia di sfratto. Pensavo fosse questo l’ennesimo cliché, ma alla fine si scopre che era tutto uno scherzo di Winston (che al solito non fa ridere) e niente, la serie finisce così. Una fine molto “mah” se devo essere sincero, che non mi ha fatto provare veramente niente. Peccato, hanno sprecato una bella occasione.

Ora scusatemi ma devo andare a lavarmi la bocca con il petrolio, forse così riuscirò a togliermi questo saporaccio dalla lingua.