Se quando avete visto Black Goku super sayan, con quell’inguardabile capigliatura rosa, avete provato un senso di deja vù, allora anche voi avete giocato a Tombi. L’universo di Tombi non ha nome (i programmatori erano più pigri di me quando devo prendere il telecomando che sta a mezzo metro dal divano, quindi lo sappiamo tutti che rimarrà lì) e già chiamarlo “universo” è un po’ un azzardo visto si arrivano a contare solo un paio di isolotti.
Sommario
Isole: senza nome è più bello!
Si, solo due isole. Ogni isola è l’ambientazione di uno dei due titoli che compongono la saga e, come di consueto, non hanno nome. Forse i programmatori erano analfabeti. C’è però da dire che ogni isola è come un mini-continente, composta da una varietà di habitat legati tra loro da transizioni improbabili che potrebbero farti passare da un bosco a un vulcano senza rendertene conto.
C’è da dire però che i programmatori hanno avuto fantasia. Ci sono boschi interi fatti di funghi che ridono o piangono, montagne ventose ricoperte di piante che se ti inghiottono ti sputano nella bocca di un’altra pianta (e in peiodo di covid non è proprio il massimo come gioco) e boschi il cui cielo è ricoperto… di palloncini.
In questo universo abbondano i paesaggi naturali e solo raramente troviamo torri, castelli o piccoli villaggi, fino ad arrivare a miniere o paesaggi sommersi.
Tombi: il bambino in pantaloncini e mazza chiodata
Il protagonista della nostra storia altro non è se non un comune bambino sotto steroidi (quanti anni avrà, 10?), cresciuto nella foresta, con i capelli sparati rosa shocking e dei pantaloncini imbarazzanti ai quali potremo cambiare colore. Praticamente è Mowgli del Libro della Giungla, ma in versione giapponese. Curioso scoprire come ogni pantaloncino di colore diverso doni a Tombi dei poteri diversi.
Il nostro eroe vive tutto solo per le montagne e la sua unica compagnia è un braccialetto d’oro regalatogli da suo nonno. Come compagnia non è poi granché visto che non cucina, non stira e non riscalda il letto, ma lui c’è affezionato.
Ma il braccialetto viene rubato e Tombi parte alla sua ricerca perché senza non può proprio stare. Ricerca che passa in secondo piano fin da subito, in quanto verrete sommersi da una quantità di quest strane e bizzarre che prenderanno tutta la vostra attenzione. Come quella in cui bisogna recuperare tutti i pezzi di un’auto tipo i Flintstones, per poi gareggiare a tempo e vincere una medaglia per conto di una sirena.
Tombi utilizza una palla chiodata come arma di base, ma non disdegna anche l’uso di boomerang e martelli. I giocattoli perfetti per un bambino che non sa né leggere, né scrivere. Oltretutto rimane mezzo nudo per tutto il gioco, rimanendo deluso dalla mancanza di ragazze con cui pavoneggiarsi e vantare i suoi addominali scolpiti.
Koma: prosciutti ambulanti tutti da mordere!
Che qualcosa non va nel tuo mondo dovresti capirlo quando improvvisamente, dal nulla, spuntano maiali antropomorfi con una certa passione per l’oro. E infatti la loro comparsa segna l’arrivo dei maiali malvagi, di cui sono i fedeli sgherri… tipo mafia, ma con i forconi al posto delle pistole.
I maiali Koma sono i servi più comuni dei maiali malvagi, abitano le zone maledette dal maiale che li comanda e hanno come unico scopo quello di farsi uccidere da Tombi, spesso con armi strane o direttamente a morsi.
Esistono diverse specie di maiali Koma, con poteri che variano dal nulla assoluto (sono quelli rosa con il gilet rosso) a delle ali di pipistrello, al potere incendiario o a quelli nascosti in palle di neve. Esistono anche dei maiali fantasma, che trasformano Tombi in uno spettro… e ciò serve in alcuni punti del gioco per sbloccare nuove aree.
Ah ma quindi ci sono anche altri personaggi
Avrei potuto fare una sezione sulle razze, ma sono tutti umani… più o meno.
Gli anziani da cento a un milione di anni sono i vecchi saggi che custodiscono le chiavi dei forzieri sparsi per i livelli. Servono a raccontare la lore, che altrimenti il giocatore non si renderebbe neanche conto di quello che succede.
Charles è una scimmia che si spaccia per il migliore amico di Tombi. In entrambi i giochi compare si e no una decina di volte complessive e da dove sia nata tutta questa amicizia non lo sappiamo. Ha anche lui dei pantaloncini inguardabili e gira con un ombrellone fissato sulla schiena, ma più probabilmente è inserito direttamente dove non batte il sole. A lui piace così.
Yan è un ninja con la capigliatura stile Ciottolina dei Flintstones, con la passione per il nascondino. Sto tipo si nasconde sempre, forse per via della forte ansia sociale o forse perché viene da un villaggio il cui nome è proprio “Villaggio Nascosto”. Che fantasia.
Tabby è la ragazza di Tombi. Ma solo in alcune versioni, in altre è una sua amica d’infanzia (forse in quelle versioni lo ha friendzonato). I maiali Koma volevano rubarle il bracciale d’oro come hanno fatto con Tombi, ma lei si rifiuta di consegnarlo e, pur di prendere l’oggetto, i maiali hanno rapito anche lei. Dei veri geni. E questo rapimento scaturisce la trama per il secondo gioco… trama che comunque vi dimenticate per stare appresso a tutte le quest che anche il secondo titolo propone. E quando alla fine la rivedete, la prima domanda che vi fate è: “ma chi cazzo è questa?“
Zippo è una coccinella antropomorfa che, assolutamente senza motivo, segue Tombi nel secondo gioco e parla per lui (Tombi infatti non sa parlare… riesce a esprimersi solo con grugniti e versi gutturali).
Però dai, qualche razza c'è
Gli umani e i maiali sono i più diffusi, ma ad abitare l’universo di Tombi ci sono anche i nani, che abitano la Foresta dei 100 Fiori. Nel secondo gioco un nano fa una comparsata in una quest con Babbo Natale (si, c’è anche lui). Oltre che essere bassi, sono più simili a dei Puffi piuttosto che a dei nani fantasy per come li conosciamo. Hanno un cappello floscio e sono dei boscaioli nati.
Tra i nemici ci sono invece gli uccelli Kokka, simili a dei Roc, incrociati con pterodattili; altri volatili, in questo caso i Kujara, simili a degli Angry Birds gialli, vengono allevati nel Ranch in Tombi! 2. Degni di menzione sono anche i Bonsugee, ovvero delle meduse volanti di vari colori che abitano i boschi dei funghi e i Butamushi, cioé dei bruchi volanti con il naso di un maiale al posto della faccia.
Prosciutti malvagi
E siamo arrivati ai villain dei giochi. I maiali malvagi sono degli stregoni maiali che hanno maledetto alcune parti delle isole di Tombi. Non si sa perché, forse si annoiavano. Abitano in dimensioni create da loro il cui portale si può aprire solo in punti specifici, concludendo delle missioni principali.
Per combatterli, Tombi non dovrà usare nessuna delle sue armi se non il poderoso morso sul culo, con il quale il nostro eroe dovrà lanciarli all’interno di grossi sacchi volanti che li imprigioneranno.
Sette maiali malvagi saranno i boss del primo gioco e altri sei daranno battaglia nel secondo. In entrambi i casi esiste un maiale malvagio a capo di tutti gli altri, che verrà fuori solo dopo che avremo sconfitto i suoi sottoposti. Come di consueto non hanno un nome, ma ci si riferisce a loro come “maiale malvagio di”… ad esempio maiale malvagio del fuoco o maiale malvagio dell’acqua. Il boss finale del primo Tombi sarà il “Vero Maiale Malvagio”, mentre il secondo avrà termine con “L’Ultimo Maiale Malvagio”.
E per concludere
Catturati tutti i maiali malvagi, i giochi avranno termine, ma per esperienza personale, consiglio di evitare lo scontro finale finché non avrete completato tutte le quest secondarie… non solo perché sono un sacco divertenti, ma anche per via dei siparietti bizzarri ai quali potrete assistere.


