La saga di Tombi! Non ha avuto molto seguito, sebbene il gioco sia ricordato come una pietra miliare dei platform da tutti i videogiocatori della vecchia scuola. La saga nacque dall’idea di Tokuro Fujiwata, un giapponesino come tanti che tra un “Ai” e un “Konichiwa” ha ideato anche altri giochi come Megamen e Ghost and Goblins.
Venne così fondata la Whoopee Camp, una società dal nome impronunciabile e dal logo epilettico che tuttavia io ricordo con ammmmore proprio perché ha creato Tombi. Il primo titolo ricevette solo critiche positive, ottenendo ottimi voti dalle riviste specializzate del tempo (parliamo di un’epoca in cui internet non era ancora diffuso e i programmatori sviluppavano siti e software con bastoncini e sassi) e vendendo un numero di copie moderato che dette la spinta necessaria alla produzione di un secondo titolo. Anche Tombi! 2 ricevette ottime critiche e bei voti in tutte le riviste, ma le vendite furono così scarse da costringere la Whoopee Camp a chiudere bottega. Peccato, veramente un gran peccato. Se un giorno dovessi diventare ricco, utilizzerei parte dei miei soldi per acquistare i diritti del gioco (non so da chi) e farne un terzo capitolo per… che ne so: Playstation 12 probabilmente.
04 Settembre 1998: Tombi!
Uscito in Giappone nel lontanissimo 25 dicembre 1997 (si, a Natale), il nostro eroe dalla capigliatura improbabile fa la sua prima conoscenza con i maiali Koma, subisce il furto di un bracciale d’oro regalatogli dal nonno e passerà tutta la trama del gioco a cercare di riprendersi la refurtiva. Per farlo sarà costretto ad aiutare letteralmente chiunque e salvare il mondo. Io al posto suo probabilmente avrei mandato tutto a quel paese e sarei tornato a dormire. Che poi è quello che succede a fine gioco… perfettamente in linea con il carattere “semplice” (scemo come una sedia) del personaggio. La versione digitale è stata data gratuitamente con il Playstation Plus e, credo, possa essere trovata nella libreria Playstation per chi se l’è persa. La versione fisica e inscatolata, in perfette condizioni, è invece merce per collezionisti veri. Parliamo infatti di un pezzo raro che costa intorno alle 300 €, anche se è possibile trovarlo a prezzi leggermente inferiori per versioni con scatole non proprio perfette. Diciamo intorno alle 250 €. Il mercato migliore è su Ebay, ma potete trovare qualcosa anche sul Marketplace di Facebook. Su Amazon purtroppo è andato tutto terminato e, al momento in cui scrivo, non vi sono copie disponibili.
30 Giugno 2000: Tombi!
Pubblicato in Giappone il 28 ottobre del 1999, si torna a vestire i panni di Tombi (oddio, giusto il pantaloncino imbarazzante) che, dopo essersi rilassato nel Villaggio degli Esordi, riceve una raccomandata da PosteItaliane in cui scopre che la sua amica/ragazza (in base all’adattamento) è stata rapita dai maiali cattivi. Zippo, il postino, si presterà come voce comprensibile del protagonista e lo accompagnerà mentre per l’ennesima volta dovrà aiutare ogni essere vivente della nuova isola e salvare ancora il mondo. Questa volta in 3D!
Tombi! 2 si può trovare, come il suo predecessore, sulla libreria Playstation e venne dato gratuitamente ai possessori del Plus. La versione fisica, in condizioni perfette la si trova tra le 200 e le 250 €, mentre per quelli diciamo in buoni condizioni, il prezzo può scendere anche intorno ai 150.
La saga di Tombi si ferma qui. Entrambi i titoli sono esclusiva Playstation, usciti per la storica PS1 e compatibili giusto giusto con la PS2.
Non esistono altri prodotti inerenti a Tombi, nemmeno dei remake. Il che è strano visto che ora fanno remake e riadattamenti di tutto. Vorrei tanto vedere un terzo capitolo o una versione remake con nuova grafica dei primi due titoli… credo che impazzirei dalla gioia.
